Dazio e IVA all'importazione in Svizzera nel 2026
Dal 1º gennaio 2024 la Svizzera non riscuote più dazi sui prodotti industriali. Quello che resta da pagare alla frontiera è l'IVA all'importazione, e sopra l'IVA le spese del corriere. Questa guida spiega le tre voci con i numeri, e finisce con due esempi calcolati.
1. Dazio: zero per i prodotti industriali
Con l'abolizione dei dazi industriali, tutte le merci dei capitoli da 25 a 97 della tariffa doganale (macchine, ricambi, elettronica, abbigliamento, mobili, plastica, metalli) entrano in Svizzera a dazio zero, qualunque sia l'origine. Non serve più la dichiarazione di origine preferenziale per risparmiare il dazio: non c'è dazio da risparmiare.
Le eccezioni sono i prodotti agricoli e alimentari (capitoli 1–24), che restano soggetti a dazi calcolati a peso, e alcune voci dei capitoli 35 e 38. Per quelli serve la tariffa Tares, voce per voce.
2. IVA all'importazione: 8,1% sul valore alla frontiera
L'IVA svizzera all'importazione si applica sul valore della merce più il trasporto e l'assicurazione fino a destinazione, convertito in franchi. L'aliquota ordinaria è l'8,1%; la ridotta del 2,6% vale per alimentari, libri, medicinali e pochi altri beni; il 3,8% per l'alloggio.
Due regole che cambiano il conto dei piccoli pacchi:
- Sotto i 5 franchi di imposta non si paga nulla. All'8,1% significa merce più trasporto fino a circa 62 franchi; al 2,6% fino a circa 192 franchi.
- Per un'impresa svizzera con partita IVA, l'IVA all'importazione è deducibile nel rendiconto successivo: è un costo di cassa, non un costo finale. Per un privato è definitiva.
3. Le spese di sdoganamento: la voce che sorprende
Il corriere che anticipa l'IVA alla dogana si fa pagare il servizio. Gli ordini di grandezza, da verificare sul listino del momento:
- Posta: un forfait attorno agli 11,50 franchi più circa il 3% delle imposte anticipate.
- Corriere espresso (DHL, UPS, FedEx): forfait attorno ai 25 franchi più circa il 2,5% delle imposte anticipate.
- Spedizioniere proprio: una tariffa fissa concordata, spesso 30–40 franchi a pratica, che conviene sopra un certo volume.
Su un pacco da 80 euro la spesa di sdoganamento vale più dell'IVA stessa. È il motivo per cui un privato che riceve un pacco DAP spesso lo rifiuta: non si aspettava di pagare alla porta.
Esempio 1: un'impresa ticinese compra una macchina in Italia
Merce 2.500 €, trasporto 120 €, cambio 0,93, corriere espresso, acquirente con partita IVA.
| Valore in dogana (merce + trasporto, in CHF) | 2.436,60 |
| Dazio (industriale: 0%) | 0,00 |
| IVA 8,1% | 197,36 |
| Spese di sdoganamento (25 + 2,5% delle imposte) | 29,93 |
| Costo a destino | 2.663,90 CHF |
| Dovuto alla porta (DAP) | 227,30 CHF |
Di quei 227 franchi, 197 tornano con la detrazione dell'IVA. Il costo vero dell'importazione, per un'impresa, sono i 30 franchi di sdoganamento.
Esempio 2: un privato compra una felpa in Germania
Merce 80 €, trasporto 12 €, cambio 0,93, spedizione postale.
| Valore in dogana (in CHF) | 85,56 |
| Dazio | 0,00 |
| IVA 8,1% | 6,93 |
| Spese di sdoganamento (11,50 + 3%) | 11,71 |
| Costo a destino | 104,20 CHF |
| Dovuto alla porta (DAP) | 18,64 CHF |
L'IVA supera di poco i 5 franchi, quindi si paga; e la spesa del corriere pesa quasi il doppio dell'imposta. Con una spedizione DDP, il venditore include i 18,64 franchi nel prezzo e il pacco non torna indietro.
Come si usa questa guida
Le aliquote citate sono quelle in vigore a settembre 2026 e sono indicative: la voce esatta della tariffa si controlla su Tares, e i forfait dei corrieri cambiano. Per un preventivo con i tuoi numeri usa il calcolatore Diggiding: scegli la tratta, inserisci fattura e trasporto, e leggi dazio, IVA, spese e importo alla porta. Se vendi in Svizzera dall'UE, la spunta «DDP» mostra quanto includere nel prezzo.
Il calcolatore Diggiding è gratuito, non salva nulla fuori dal tuo browser e usa le stesse regole di questa guida.
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